La “produzione dell’illegalità” in Sudafrica: il report SIHMA Un nuovo studio dello Scalabrini Institute for Human Mobility in Africa esamina lo sviluppo della tendenza a limitare in Sudafrica il diritto al lavoro dei richiedenti asiloUn nuovo studio pubblicato dallo Scalabrini Institute for Human Mobility in Africa (SIHMA) in collaborazione con la Hanns Seidel Foundation esamina lo sviluppo in Sudafrica di una linea politica, rinforzata con il Refugees Amendment Act del 2017, volta a limitare il diritto a lavorare dei richiedenti asilo mentre attendono la finalizzazione delle richieste.

Limitare il diritto al lavoro non sarà l’ultimo atto

La “produzione dell’illegalità” in Sudafrica: il report SIHMA Un nuovo studio dello Scalabrini Institute for Human Mobility in Africa esamina lo sviluppo della tendenza a limitare in Sudafrica il diritto al lavoro dei richiedenti asiloGli autori del documento, intitolato Manufacturing Illegality. The Impact of Curtailing Asylum Seekers’ Right to Work in South Africa, sono Sergio Carciotto, associate director del SIHMA, Vanya Gastrow, ricercatrice alla University of Cape Town, e Corey Johnson, advocacy officer dello Scalabrini Centre of Cape Town (SCCT).

La ricerca, che fa anche uso di interviste e gruppi di discussione aventi come partecipanti richiedenti asilo provenienti da diversi paesi, tra cui Somalia, Repubblica Democratica del Congo, Mozambico e Burundi, dimostra che la limitazione del diritto al lavoro è espressione di una più ampia volontà di limitare i diritti e le tutele dei richiedenti asilo nel paese.

Un proposito, questo, che appare guidato dalle preoccupazioni sull’uso del sistema di asilo da parte deimigranti economici, percepito per lo più come un abuso.Il report si sofferma anche su misure analoghe prese nell’Unione Europea per ostacolare sia la capacità di lavoro dei richiedenti asilo e la loro libertà di movimento.

Le conseguenze (negative) sull’integrazione

«Limitare il diritto al lavoro dei richiedenti asilo avrà molte possibili ripercussioni sociali, politiche ed economiche nel paese – si legge nel documento – Inoltre precludere loro la possibilità di impegnarsi nel lavoro autonomo avrà anche implicazioni per l’integrazione: la povertà e l’accresciuta competizione nei mercati del lavoro poco qualificato possono far aumentare i livelli di ostilità nei confronti dei richiedenti asilo nel paese».

Il report si conclude con le raccomandazioni dei ricercatori, i quali si rivolgono anche alla comunità accademica affinché «sensibilizzi l’opinione pubblica sul Refugees Amendment Act e le sue possibili implicazioni attraverso relazioni politiche, relazioni, presentazioni accademiche, riunioni e opinioni di media».

Leggi il report Manufacturing Illegality

 

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