Intervista a padre Bruno Mioli, scalabriniano a Reggio CalabriaPadre Bruno Mioli, ottantacinque anni di cui sessanta come missionario scalabriniano, coordina un team di pronto intervento (il Coordinamento Ecclesiale Diocesano) per l’accoglienza di coloro che sbarcano sulle coste di Reggio Calabria. Già direttore nazionale per la pastorale degli immigrati in Italia e dei profughi della Fondazione Migrantes della CEI, è attualmente direttore del Centro Diocesano Migrantes del capoluogo calabro.

La comunicazione che supera le barriere

Nel settembre del 2014 padre Gabriele Beltrami l'ha intervistato per sapere qualcosa in più del suo instancabile impegno con e verso i migranti e i rifugiati. «Ciò che più conta - ha raccontato padre Mioli - è il contatto umano, cordiale e fraterno, il sorriso e gli incoraggiamenti. Insomma: forme di comunicazione che sanno ben superare le barriere linguistiche».

 

 

Il progetto scalabriniano di accoglienza dei migranti a Reggio Calabria

La pagina Facebook del Coordinamento Ecclesiale Diocesano

 

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