Si intitola La famiglia esule. Attualità del magistero sui migranti e contiene un capitolo scritto da padre Fabio Baggio, scalabriniano e sottosegretario della Migrants & Refugees Section

Il libro sulla costituzione apostolica Exsul familia Exsul familia è il titolo della costituzione apostolica sulla cura spirituale degli emigranti che papa Pio XII ha promulgato nel 1952. La Libreria Editrice Vaticana ne ha recentemente ripubblicato la prima parte, accompagnandola con due contributi a cura di padre Fabio Baggio, missionario scalabriniano e sottosegretario della Migrants & Refugees Section, e Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio.

Il libro in questione si intitola La famiglia esule. Attualità del magistero sui migranti e fin dalla copertina (che mostra la fuga in Egitto di Gesù, Maria e Giuseppe, così come l’ha dipinta Giotto nella basilica inferiore di Assisi), chiarisce come la missione della Chiesa non possa considerarsi separata dalle vicende dei vulnerabili costretti alla mobilità per sfuggire a persecuzioni e difficoltà (le prime parole del testo latino della costituzione apostolica sono appunto “Exsul, Famiglia Nazarethana”).

La Magna Charta della pastorale migratoria

Presentando la visione teologico-spirituale della cura dei migranti e la rassegna storica delle azioni pastorali più importanti realizzate in questo senso, la Exsul familia è una vera «Magna Charta della pastorale migratoria», come l’ha definita padre Fabio Baggio: un documento con cui la Santa Sede, grazie alle intuizioni di papa Pacelli nel particolare periodo storico del secondo dopoguerra, affronta in modo sistematico l’assistenza spirituale ai migranti.

Una prospettiva che trova piena espressione nel magistero dei successivi pontefici e in particolare di papa Francesco, le cui parole e iniziative in tema di accoglienza appaiono chiaramente in continuità con la tradizione della Chiesa, si pensi solo ai discorsi sugli abitanti delle “periferie esistenziali”, tra i quali include appunto anche migranti e rifugiati; o alla creazione di una sezione ad essi dedicata all’interno del dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale, la M&R Section appunto.

L’accoglienza come dovere di civiltà

«La pastorale migratoria, la pastorale dei rifugiati e dei migranti non è qualcosa che ha inventato papa Francesco: è stata presente fin dalla prima comunità cristiana, e questo documento lo mette in luce», chiarisce nella sua video presentazione padre Baggio, che per il testo appena pubblicato ha curato un capitolo dal titolo La Exsul familia e il Magistero di papa Francesco

Il libro sulla costituzione apostolica Exsul familia Presentazione padre BaggioL’ospitalità è un dovere sacro perché, apprendiamo dalla tradizione, attraverso le persone che bussano alle porte è Gesù stesso che bussa alla nostra porta chiedendo di essere accolto. Nel suo contributo il missionario scalabriniano chiarisce che papa Francesco porta avanti questa sacralità dell’accoglienza facendola diventare non solamente un dovere cristiano ma un dovere di civiltà.

Il testo della costituzione apostolica pubblicata nel 1952 «riflette il desiderio e la preoccupazione del Santo Padre, Pio XII, di rispondere alle sfide che venivano lanciate da milioni di profughi, prigionieri, migranti che avevano popolato le varie rotte che andavano dall’Europa distrutta dalla guerra verso tanti altri paesi. Un tempo di migrazioni massicce, molte di queste anche forzate - continua padre Baggio - Le migrazioni continuano ad essere segno dei tempi per un rinnovamento pastorale».

 

Il libro “La famiglia esule” sul sito dell’editore

Padre Baggio presenta “La famiglia esule. Attualità del magistero sui migranti

 

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