Madre Assunta Marchetti, una nuova beata della famiglia scalabriniana

Il 25 ottobre 2014 la suora scalabriniana madre Assunta Marchetti è stata proclamata beata. Il rito di beatificazione, presieduto dal cardinale Angelo Amato, è stato celebrato nella cattedrale metropolitana di Nossa Senhora da Assunção a São Paulo, in Brasile. Vi proponiamo un estratto del contenuto pubblicato sulla rivista l'Emigrato, nel numero di ottobre-dicembre 2014

Beatificazione come festa di famiglia

«La luce della festa di beatificazione di madre Assunta Marchetti a São Paulo in Brasile, ha quasi offuscato l’immensa metropoli, l’ha riempita di incontri vecchi e nuovi, di cultura e spiritualità, di sentimenti ed emozioni che molto hanno rivelato dell’anima scalabriniana. Como a Vila Prudente (distretto della città di San Paulo), da dove la beata non se ne è mai andata, nella Cattedral da Sé e a Aparecida madre Assunta ha accompagnato tutti con lo sguardo, in silenzio. Così restano conservati per sempre i momenti intensi della festa dell’ottobre appena trascorso. Così come a Roma nel novembre del 1997 (Celebrazione dela beatificazione di Mons. G. B. Scalabrini), mai si esaurirà la portata ecclesiale della beatificazione.

In questo modo, la Beatificazione di Madre Assunta è stata una vera festa di famiglia che, nonostante la pluralità di culture, di etnie e di lingue, ha reso tangibile un unico linguaggio, quello della gratitudine, del sorriso, dell’accoglienza, della speranza».

Beatificazione come testimonianza

«Il valore della santità di Madre Assunta ci ricorda che non siamo santi perché nasciamo santi, senza difetti, ma proprio in quanto persone fragili, deboli, ci sforziamo di far trasparire agli altri l’amore di Dio ed è questo che sprona a seguire le orme di Madre Assunta.

Per l’Anno della Vita Consacrata, questo evento richiama anche la grande riflessione che la vita religiosa sta facendo, ad esempio, in America Latina: fino a che punto le strutture della Vita Consacrata stanno promuovendo la Missione?

Una Missione che implica sempre più uno slancio coraggioso al di fuori dei vari ordini religiosi per servire il mondo e i più bisognosi, migranti e emarginati che la società ci mette davanti: ci concentriamo più nel mantenere in piedi opere e strutture invece di focalizzarci su un servizio più evangelico?

Madre Assunta, ad esempio, non si lasciò prendere dalle strutture. I migranti sono qui e sono sempre più numerosi: siamo, a tutti gli effetti, al loro servizio?».

 

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