Nel suo editoriale per il numero di novembre-dicembre 2020 della rivista Scalabriniani, padre Gabriele Beltrami, direttore dell’Ufficio Comunicazione Scalabriniani (UCoS), presenta una riflessione sul Natale partendo da Fratelli tutti, l’enciclica di papa Francesco di recente pubblicazione. Eccone alcuni estratti, insieme al messaggio di padre Lazzarato, superiore regionale

Scalabriniani: un Natale di fratellanza

Il messaggio di padre Mauro Lazzarato, superiore regionale

«In questo tempo di potature e di riduzione della libertà di movimento, la nascita di Gesù ci appare proprio come il vero, grande dono del Padre: lo ha mandato a “porre la sua tenda in mezzo a noi”. 

Sono molte le tende in cui cercarlo e riconoscerlo: in ogni persona, comunità familiare, religiosa e civile; nella Parola e nell’Eucaristia; nelle tante tende reali di tela, di lamiera o di cartone nelle quali migranti, profughi e perseguitati sono costretti ancora a sopravvivere; ma anche nelle tende di ossigeno, dove fratelli e sorelle colpiti dalla pandemia lottano per respirare e quelle dove vivono coloro che li aiutano e i familiari che vorrebbero salutarli, toccarli... (…) 

 Gesù viene ad assumere ciò che era perduto per donare vita nuova e dare sollievo ad ogni umana sofferenza. Chi è in comunione con Lui partecipa della medesima grazia e si apre alla speranza. (...)

Con la benedizione di Dio e un fraterno abbraccio, nello spirito di un Natale come questo, buone feste a tutti».

 

Padre Beltrami: la fratellanza come fatto sperimentabile

«Il tema della fratellanza tra gli esseri umani è stato il primo input che il neo eletto pontefice ha additato al mondo, quando chinando la testa davanti alla gente radunata in piazza San Pietro ha definito la sua relazione di pastore con il suo popolo esprimendo uno specifico desiderio: “Preghiamo sempre per noi, l’uno per l’altro. Preghiamo per tutto il mondo, perché ci sia una grande fratellanza”».

Fratelli tutti mette in dialogo fruttuoso la fraternità e l’amicizia sociale: una fratellanza che non è un’emozione o un sentimento nobile, ma un fatto concreto, sperimentabile che implica anche l’incontro fattivo con l’altro. Il Natale che è alle porte ci sfida ad aprirci all’Altro, il Dio onnipotente, che si fa bambino, chiedendo ospitalità».

Il migrante protagonista

«Il riconoscimento della fratellanza ha (…) il potere di cambiare la prospettiva, di capovolgerla, divenendo essa stessa un potente vettore dal valore politico: siamo tutti fratelli, allo stesso modo tutti cittadini con uguali diritti e doveri, tutti nella possibilità di godere della giustizia. (…)

Una delle parti che spicca ai nostri occhi scalabriniani è l’importante paragrafo dedicato alle migrazioni: se si deve riaffermare il diritto a non emigrare, dice il pontefice, è vero pure che una mentalità troppo spesso xenofoba dimentica che il migrante deve essere protagonista del suo stesso quadruplice percorso di accoglienza, protezione, promozione e integrazione».

Un kairos di salvezza e pienezza

«Francesco con questa enciclica fa un chiaro riferimento alla venuta del Regno di Dio, come preghiamo nel Padre nostro, quella preghiera che ci considera tutti fratelli in quanto figli di un unico Padre.

In questa chiusura dell’anno, arricchiti dal rinnovarsi del mistero dell’Incarnazione, carichi di aspettative e di speranza nel futuro, possiamo rivolgere l’invocazione che la venuta del Regno di Dio offra la possibilità a noi cristiani di rimettere finalmente la buona notizia del Vangelo a disposizione di tutta l’umanità; di guardare agli altri, a tutti gli uomini e le donne, senza distinzione alcuna, come ad un’occasione, un kairos di salvezza e di pienezza: è questa la buona Novella della fratellanza».

Il numero 6/2020 della rivista Scalabriniani

Altre iniziative scalabriniane

ASCS: “Rendi speciale il tuo Natale con le cartoline solidali

Anche quest’anno l'Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo (ASCS) propone un’iniziativa per “rendere solidale il tuo Natale”. Con una donazione si può supportare concretamente le attività promosse con la campagna scalabriniana #UnaSolaCasa, avviata in risposta alle emergenze causate dalla pandemia di covid-19.

È possibile regalare un pacco alimentare a una persona o a una famiglia in difficoltà, una seduta di assistenza psicologicao sostenere in maniera più generale le nostre attività. «Scegli la tua cartolina solidale e noi ti invieremo il file personalizzato in formato digitale. Potrai stamparlo o inviarlo ai tuoi amici ovunque nel mondo».

La pagina Facebook di ASCS Onlus

Il Progetto missionario di Berna

La Missione Cattolica di lingua Italiana (MCI) di Berna, guidata dal missionario scalabriniano Antonio Grasso, presenta le cartoline del Progetto missionario, quest'anno dedicate alla Lawrence House di Cape Town, in Sudafrica: «Casa, sogni, famiglia, futuro, preghiera... è quello che auguriamo ai bambini della Lawrence House ed è quello che possiamo augurare a tutte le persone a cui vogliamo bene. Prenota le cartoline (abbiamo anche la versione in tedesco)... Grazie per il tuo aiuto».

Il sito della MCI di Berna

 

f f
Utilizziamo i Cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi. Per continua ad utilizzare il nostro sito web acconsenti ai nostri Cookie.