Secondo i sopravvissuti condotti a Lampedusa le navi affondate erano due. Si parla di circa 240 vittime, ma il numero deve essere confermato, afferma l’OIM. «Un altro barcone è affondato nella notte tra le coste libiche e l’Italia e con esso si conferma anche la sparizione del ruolo dei leader politici europei. Questi, infatti, sembrano perseguire unicamente il trend del proprio interesse unito a quello dell’inettitudine nel gestire con efficacia il fenomeno quotidiano e costante della migrazione di persone dal Sud al Nord del mondo». Questo il commento a caldo di padre Gianni Borin, cs, superiore della Regione Europea e Africana della Congregazione Scalabriniana che qualifica l’evento come «una tragedia annunciata, frutto dello stallo cronico in cui si trova l’Unione Europea».

Leggi il comunicato

 

f f