Comunità scalabriniana di Berna
Missione Cattolica Italiana di Berna (Diocesi di Basilea)
Bovetstrasse 1, 3007 Bern

La MCI di Berna, una missio cum cura animarum, esiste dal 1927 con la presenza del missionario bonomelliano cremonese don Ireneo Rizzi. Dal 1947 essa è stata affidata alla Congregazione Scalabriniana con l'intento di aprire nella capitale elvetica una struttura che fosse punto di riferimento sociale, culturale e religioso per la comunità italiana. Sono così sorte nel 1950 una scuola materna, e dal 1963 al 1981 una scuola elementare e media poi costrette a chiudere per ordine del Governo federale. Era stata la "Société de la Chapelle" di Ginevra a venire in aiuto ai nuovi missionari scalabrinaini permettendo loro di acquistare una villetta al Sulgenheimweg 11. Resasi insufficiente, si procedette all'acquisto e alla costruzione di una nuova missione con chiesa, ristorante, sala teatro, uffici e residenza dei padri e delle suore, completata nel 1963. Per molti anni la missione si prese cura di tutti gli emigrati italiani del cantone, che includeva anche il Jura. L'apostolato si estendeva anche al canton Solothurn, Glarona e Zug per l'animazione di migliaia di giovani italiane presenti nei convitti..Attualmente la missione raggiunge tutti gli italiani del Decanato di Berna.

Nel 1960 nasceva il Bollettino "Presenza", fusosi successivamente con altri atri bollettini e chiamato "Insieme".

Missão Católica Portuguesa (Diocesi di Basilea)
Alpeneggstr. 5, 3012 Bern

La missione è stata aperta nel 1995. L'attività pastorale del missionario si svolge in due cantoni, il canton Berna e il canton Solothurn. Vengono seguiti tutti i migranti di lingua portoghese. Oltre al folto gruppo di famiglie provenienti dal Portogallo, i Padri seguono in particolare le comunità angolana e brasiliana.

Missione Cattolica Italiana di Solothurn (Diocesi di Basilea)
Rossmarktplatz 5, 4500 Solothurn

È una missio cum cura animarum. Nel 1954 essa viene affidata ai missionari scalabriniani e nel giro di pochi ani conosce un grande sviluppo, diventando un grande laboratorio di sperimentazione pastorale. Nel 1962 si apre un Centro a Balsthal, nel 1963 a Grenchen e nel 1965 a Gerlafingen. In ogni centro vengono istituite una scuola materna, un segretariato sociale e una sala ritrovo. A Grenchen e a Solothurn sono in funzione pensionati femminili. Numerose le iniziative pastorali, sostenute anche dall'arrivo costante dall'Italia di gruppi impegnati quali l'AMSE e la FUCI. Ricordiamo tra le varie iniziative l' "Operazione Famiglia" con la visita e il contatto con 2000 famiglie italiane della zona. Con la diminuzione degli emigrati si ritorna ad un'unica sede e si punta ad un coinvolgimento sempre maggiore delle forze locali e ad un cammino di comunione con le parrocchie locali.

Nel 1961 nasce l'Istituto di vita consacrata delle Missionarie Secolari Scalabriniane, approvato ufficialmente dal vescovo di Basilea il 14 maggio 1967.

Comunità scalabriniana di Basilea
Parrocchia di lingua italiana di Basilea (Diocesi di Basilea)
Rümelinbachweg 14 , 4054 Basel

Nell'agosto del 1900 il Vescovo Geremia Bonomelli visita la Comunità italiana di Basilea e vi apre un segretariato. Nel novembre dello stesso anno giungono in città le Suore di San Giuseppe di Cuneo e nel 1903 arriva dall'Italia il primo Missionario stabile. La presenza dei missionari bonomelliani si protrarrà fino al 1946, quando assumono la direzione i missionari scalabriniani. Nel 1965 la Missione diviene missio cum cura animarum"; nel 1975 diventa "Spezialpfarrgemeinde" e nel 1995 viene eretta a "Parrocchia personale per i credenti di lingua italiana del Cantone di Basilea città". Nel 2003 la Missione celebra solennemente il primo centenario di vita.

Da un impegno sociale e culturale (corsi di apprendistato, doposcuola, conduzione di tre asili, mensa operaia, sala-teatro, gruppo culturale, gruppo giovanile, ecc.), alla fine degli anni '80 la missione punta sempre di più verso la formazione religiosa della comunità attuando un intenso programma di catechesi per bambini, giovani e adulti. Oggi, soprattutto in ambito giovanile, si punta su una pastorale interculturale, mentre si sviluppa una stretta collaborazione con le missioni viciniori guidate da missionari scalabriniani e con le unità pastorali della città.

MCI di Birsfelden-Pratteln-Muttenz. Augst (Diocesi di Basilea)
Baselstrasse 48, 4132 Muttenz

La missione (missio cum cura animarum) fu fondata nel 1961. Primo missionario fu il gesuita Mario Slongo. Nel 1962 si aprono tre centri ricreativi e nel 1964 tre asili. Nel 1970 la missione è divisa in due, Birsfelden-Muttenz e Pratteln. Nel 1989 le due missioni vengono nuovamente riaccorpate e nel 2008 la missione passa sotto la direzione di un missionario scalabriniano che punta su un cammino di comunione delle varie zone in cui è divisa la missione e su una stretta collaborazione con le parrocchie locali.

MCI di Allschwil-Leimental (Diocesi di Basilea)
Baslerstrasse 242, 4123 Allschwil

Come tutte le missioni del Canton Basilea Campagna, all'inizio l'assistenza religiosa dei migranti era garantita dalla missione di Basilea. Nel 1964 nasce la nuova missione di Binningen-Allschwil- Leimental (missio cum cura animarum). Dopo la costruzione del ritrovo, della scuola materna, della residenza delle suore e l'acquisizione della sede della missione, si succedono vari sacerdoti. Nel 1997 giunge un nuovo missionario con lo scopo di prendersi cura sia degli emigrati di lingua italiana che quelli di lingua spagnola. Dopo alcuni mesi il sacerdote lascia e, da quel momento, la missione è curata da un padre scalabriniano part-time. Oltre ad un cammino di comunione con le missioni viciniori, la missione si prefigge una unità di intenti con l'unità pastorale locale.

C.S.E.R.P.E. (Studien- und Bildungszentrum für Migrationsfragen; Centro Studi e Ricerche per l'Emigrazione)
Rheinfelderstrasse 26 , 4058 Basel

Fondato nel 1972 dalla Provincia San Raffaele, che già nel 1970-1971 aveva sponsorizzato una inchiesta tra i missionari di Svizzera e Germani in collaborazione con il CSER di Roma. Il CSERPE aveva lo scopo di dare impulso al lavoro pastorale dei missionari con studi e ricerche sulla situazione sociale e religiosa degli emigrati, investire in iniziative di formazione, predisporre sussidi, coltivare contatti con la chiesa locale e le istituzioni civili, collaborare nel settore dei media e mettere a disposizione del pubblico una biblioteca specializzata. Il CSERPE, avvalendosi anche della collaborazione di due missionarie secolari scalabriniane, gestisce una biblioteca specializzata, svolge attività di sensibilizzazione a livello civile ed ecclesiale, pubblica opere di carattere storico o teologico-pastorale, cura la collana "Traditio Scalabriniana".

Comunità scalabriniana Sankt-Gallen, Rorschach, Chur, Affoltern Am Albis
Missão Católica Portuguesa (Diocesi di Chur)
Calandrastr. 12, 7000 Chur

La missione è stata aperta nel marzo del 2007 e il missionario è incaricato della pastorale per tutti i migranti di lingua portoghese residenti nel canton Grigioni e in due decanati della diocesi di San Gallo.

Missione Cattolica Italiana di Rorschach (Diocesi di San Gallo)
Rosenstrasse 7, 9400 Rorschach

La prima missione risale ai primi del 1900. Nel 1946 riprende l'attività che include la cura di tutti gli italiani della Diocesi. Nel 1952 viene staccata la missione di San Gallo. La missione diviene missio cum cura animarum nel 1955 quando i missionari scalabriniani ne assumono la direzione.

Il mensile „Comunità" in collaborazioen con le altre Misisonio della Ostschweiz

Missione Cattolica Italiana di San Gallo (Diocesi di San Gallo)
Heimatstrasse 13, 9008  St. Gallen

Fondata nel 1901 e diretta dai missioanri bonomelliani, che assistevano i numerosi operai italiani impegnati nella costruzione delle ferrovie e gallerie nella valle del Reno, chiuse nel 1927. Riapre nel 1952 e la direzione è assunta dagli scalabriniani: La missione si distingue per il suo impegno esemplare in campo educativo. Sorgono 3 asili, una scuola elementare e una scuola media, un convitto scolastico e si pratica una forte animazione giovanile.

Il giornale „Comunità", nato a Rorschach viene assunto da San Gallo e diviene lo strumento di collegamento per tutta la Svizzera Orientale..

Affolten am Albis (Diocesi di Coira)
Seewaldelstrasse 11/1, 8919 Affolten am Albis

Residenza di un missionario in pensione.

Comunità scalabriniana di Ginevra
Missione Cattolica Italiana di Ginevra (Diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo)
15, rue de la Mairie, 1207  Genève

Nel 1900 mons Bonomelli visita Ginevra dove vivono 12.000 italiani. Al rientro invia nella città uno dei suoi migliori parroci, Luigi Motti, che nel 1902 inizia la costruzione della Cappella di Santa Margherita. Nel 1910 gli succede don Adolfo Dosio, già missionario per gli italiani a Carouge, che avvia una nutrita serie di attività religiose e sociali, dopo la costituzione della "Societé de la Chapelle Italienne" dando unitarietà a tutte le iniziative.

Nel 1937 Dosio viene affiancato dallo scalabriniano p. Enrico Larcher che, dopo la morte del direttore della missione il 14 ottobre 1942, ne assume la direzione.

La missione, attraverso varie strutture, opera a vari livelli a favore della popolazione: la Cappella, l'opera "La Provvidenza", gli asili, le case per anziani, ecc. Il 12 aprile 1986 viene benedetta la nuova cappella con affreschi di Luciano Guarnieri, discepolo di Annigoni, dalla spiccata simbologia scalabriniana. Vivono nel canton Ginevra 45.000 immigrati con passaporto italiano.

Dal 1933 Dosio aveva pubblicato una testata "La Buona parola", che nel giro degli anni subisce varie modifiche ed ora si chiama "Presenza Italiana".

Nella ristrutturazione pastorale della diocesi, la missione italiana, assieme alle missioni di lingua spagnola e portoghese della città, fa ora parte di una specifica unità pastorale..

Missão Católica Portuguesa (Diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo)
Avenue Sainte Clotilde 14 bis, 1211 Genève

La missione a servizio dei portoghesi era iniziata ufficialmente nel 1971 e comprendeva anche le città di Losanna, Neuchâtel, Yverdon e Sion. Nel 1989 la missione è affidata ai padri scalabriniani. Sono circa 35.000 i cattolici di lingua portoghese. Intensissimo il lavoro di catechesi, mentre la missione si distingue anche per l'elevato numero di volontari che prestano il loro servizio a favore della comunità.

Nel marzo 2010 la diocesi unisce le missioni italiana, portoghese e spagnola della città di Ginevra in una Unità Pastorale Multiculturale (UPM).

Missione di lingua spagnola (Diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo)
Rue Géneral-Dufur 18, 1204 Genève

La missione era stata aperta nel 1960. Il 1° settembre 2001 giugno assumono la direzione della missione i padri scalabriniani. L'attenzione pastorale è rivolta non solo agli immigrati provenienti dalla Spagna, ma anche al crescente numero di latino-americani che si sono insediati in città.