Presenza scalabriniana in Portogallo
Amora
La presenza scalabriniana in Portogallo data dal 1971. E' stata voluta dai Vescovi portoghesi, per arricchire il lavoro pastorale locale per i migranti, che già era stato iniziato da molti sacerdoti e agenti pastorali in diverse missioni nel mondo, ma insufficiente. In questi quasi 40 anni, abbiamo operato ad Amora, diocesi di Setubal, e in passato in altre due zone nel Nord del Portogallo (Telões e Pardilhó), nella direzione della "Opera Cattolica delle Migrazioni", organismo ufficiale dell'Episcopato, e nella pastorale vocazionale. Attualmente siamo presenti solo ad Amora, alla periferia di Lisbona. Il nostro lavoro si situa in una delle parrocchie più toccate e ferite dalla Migrazione interna e dalla presenza di moltissimi immigrati, venuti dalle antiche colonie portoghesi negli ultimi 40 anni. Siamo pure sempre a disposizione del Segretariato diocesano delle Migrazioni di Setubal e dell'OCPM.
Oltre al servizio normale parrocchiale e un'attenzione alla pastorale vocazionale, a livello di parrocchia prestiamo un notevole servizio di carattere sociale con il Patronato (Centro Parrocchiale di Assistenza), dove sono presenti molti bisognosi, soprattutto di origine africana, con diversi servizi di carattere assistenziale e con la Conferenza di S. Vincenzo, che assiste più di 500 famiglie.
Nella prima domenica di giugno facciamo la Festa dei Migranti, "Festa dei Popoli", per tutti i migranti, che vivono nel territorio della Parrocchia e Parrocchie vicine. In altre date fissate, realizziamo la "Festa della Comunità brasiliana", la più numerosa, la "Festa della Comunità Capoverdiana", della Comunità Goesa (antica colonia di Goa, India), la "Festa dei Santomensi" (S. Tomé e Principe).
La Parrocchia ha 60.000 abitanti. Circa metà è costituita da migranti. Cerca di essere un punto di riferimento, per la sua "esemplarità", per l'accoglienza, per la presenza attiva del laicato e il volontariato sociale. È impegnata nel dare risposte adeguate alle nuove forme di povertà e alle nuove migrazioni. Apre le sue porte per stages di cultura e lingua portoghese per stranieri. A livello di vicariato ecclesiastico, cerca di essere stimolo al clero locale per un'attenzione speciale ai tanti migranti presenti nel suo territorio. Sono presenti nella Parrocchia il Movimento dei "Laici Scalabriniani" e dei "Giovani Scalabriniani". Amora: una presenza scalabriniana, apprezzata dai Vescovi e valida nel contesto della migrazione portoghese.




