Panorama migratorio attuale
La Svizzera, che già dalla fine del 1800 accanto all’emigrazione ha conosciuto flussi di immigrazione, si attesta oggi - insieme al Lussemburgo e al Liechtenstein - tra i Paesi europei con la più alta percentuale di stranieri sulla popolazione: 21,8% (2010), che supera il 22% se si contano i titolari di permessi di soggiorno di breve durata e i richiedenti asilo. Il 63,6% degli stranieri proviene da un Paese dell'Unione Europea (più Islanda, Norvegia e Lichtenstein). Nel 2009 la nazionalità straniera che ha registrato il più significativo aumento di presenze è stata quella tedesca (+20'872), seguita da quelle portoghese (+10'520), francese (+5'544), britannica (+2'402) e polacca (+1'370). La popolazione con un cosiddetto “passato migratorio” (persone di nazionalità straniera immigrate in Svizzera, discendenti diretti nati nel Paese d’accoglienza - seconde generazioni - e persone di nazionalità svizzera - per nascita o naturalizzazione - che hanno vissuto l’immigrazione e che hanno almeno un genitore nato all’estero) costituisce il 30,6% del totale. Le richieste d’asilo sono diminuite nel 2009 (16'005) rispetto al dato del 2008 (16'606).
Tendenze della politica migratoria
Acquisire la cittadinanza svizzera è un procedimento complesso, articolato su tre livelli: occorre diventare cittadino di un comune, quindi del rispettivo cantone ed infine della Confederazione. Nel 2004 è stata bocciata per la terza volta da un referendum popolare l’introduzione di facilitazioni per la naturalizzazione delle seconde generazioni (56,8% i no), nonché la concessione automatica della nazionalità svizzera alle terze generazioni (51,6% i no). Nel 2009 i naturalizzati sono stati 44'400. La nuova legge sugli stranieri entrata in vigore nel 2008 concede libero accesso ai cittadini dell’Unione Europea ma ammette per i cittadini di paesi terzi solo l’immigrazione di personale altamente qualificato. Dal 2008 la Svizzera appartiene allo spazio di libera circolazione di Schengen. L’obbiettivo di favorire l’integrazione ora esplicitamente formulato anche dalla Legge federale sugli stranieri viene interpretato come fonte di oneri per i soli cittadini stranieri e rischia di concentrarsi ed esaurirsi esclusivamente nella promozione dell’apprendimento delle lingue e degli usi locali, a dispetto della formulazione ampia del corrispondente articolo (art. 4 LStr.). La politica dell’asilo è caratterizzata da continue revisioni della legge in materia con progressive restrizioni nonostante i ripetuti richiami da parte delle organizzazioni del settore, delle chiese riformate e cattolica come della comunità ebraica a non allontanarsi dalla tradizione umanitaria del paese.
Statistiche
La percentuale degli stranieri sulla popolazione varia in modo sensibile da regione a regione: il cantone più internazionale risulta Ginevra (35,6%), seguito da Basilea-Città (31,2%), da Vaud (30,2%) e Zurigo (23,7% a livello cantonale ma 30,7% se si considerano le statistiche della sola città). I risultati dell’ultimo referendum in materia connessa con la realtà migratoria (divieto di costruzione di nuovi minareti, novembre 2009) confermano una maggiore apertura verso gli stranieri proprio nelle regioni più internazionali (il referendum era stato bocciato nei cantoni di Vaud, Neuchtel, Ginevra e Basilea-Città e approvato di misura nel cantone di Zurigo).
Cittadini stranieri nel 2010: 1'692'568 (21,8% della popolazione).
Prime 10 nazionalità:

Popolazione residente secondo la lingua principale (dati ultimo censimento, anno 2000):
- tedesco 4.640.400
- francese 1.485.100
- italiano 471.000
- serbo e croato 111.400
- albanese 94.900
- portoghese 89.500
- spagnolo 77.500
- inglese 73.400
- turco 44.500
- romancio 35.100
Inoltre sono registrate in Svizzera 43'304 persone provenienti dai paesi dell'America centro-meridionale.
Rifugiati: in Svizzera vivono 46.203 titolari una protezione internazionale (UNHCR, 2009).
Immigrati irregolari: le stime dell’Istituto di ricerca GFS indicano la presenza di circa 90 mila sans-papiers (2005).
Svizzeri all’estero: Nel 2009 vivevano 684'974 svizzeri all’estero, dei quali 493'468 titolari di doppia cittadinanza. La più alta concentrazione è registrata in Europa (423'343), e in particolare in Francia (179'106). A seguire: in America (172'770), Asia (39'736), Oceania (29'505) e Africa (19'630). Complessivamente si parla di una quinta Svizzera (dopo quella tedesca, francese, italiana e romancia) anche in considerazione della rilevanza numerica degli emigrati. Degli aventi diritto al voto nel 2009 il 24,59% risultava regolarmente iscritto.
Documenti principali della Chiesa cattolica in Svizzera sulle migrazioni:
I documenti sono disponibili anche in lingua francese e italiana.
- Vorstand des Schweizerischen Evangelischen Kirchenbundes; Konferenz der römisch-katholischen Bischöfe der Schweiz, Die 7 Thesen der Kirchen zur Ausländerpolitik, 1974 und 1985 (2. Aufl. mit revidiertem Kommentar).
- Synode 72 (Sachkommission 8), Die besondere Verantwortung der Kirche für Fremdarbeiter und Flüchtlinge, 1975.
- Vorstand des Schweizerischen Evangelischen Kirchenbundes; Schweizer Bischofskonferenz; Bischof und Synodalrat der Christkatholischen Kirche der Schweiz, Auf der Seite der Flüchtlinge. Memorandum der drei Landeskirchen zu Asyl- und Flüchtlingsfragen, 1985.
- Vorstand des Schweizerischen Evangelischen Kirchenbundes; Schweizer Bischofskonferenz; Bischof und Synodalrat der Christkatholischen Kirche der Schweiz, Auf der Seite der Flüchtlinge. Für eine menschliche Asylpolitik. Memorandum II der drei Landeskirchen zu Asyl- und Flüchtlingsfragen, 1987.
- Vorstand des Schweizerischen Evangelischen Kirchenbundes; Schweizer Bischofskonferenz; Bischof und Synodalrat der Christkatholischen Kirche der Schweiz, Auf der Seite der Bedrängten: Für eine gemeinsame Zukunft - Memorandum der drei Landeskirchen zur Überwindung von Fremdenfeindlichkeit und Rassismus, 1991.
- Schweizerische Katholische Arbeitsgemeinschaft für Ausländerfragen (SKAF), Kirchliche Gemeinschaft aus Schweizern und Ausländern. Zur Verantwortung der Pfarrei- und Kirchenräte, 1992.
- Schweizerische Katholische Arbeitsgemeinschaft für Ausländerfragen (SKAF), Migration und Familie - eine gemeinsame Sorge. Handreichung für Seelsorger, Pfarrei- und Kirchenräte, 1994.
- Vorstand des Schweizerischen Evangelischen Kirchenbundes; Schweizer Bischofskonferenz; Bischof und Synodalrat der Christkatholischen Kirche der Schweiz, Es gibt nur eine Menschheit. Theologische Überlegungen zur Überwindung von Rassismus, 1994.
- Schweizer Bischofskonferenz, Pastoral der Migranten, 1996.
- Schweizerische Katholische Arbeitsgemeinschaft für Ausländerfragen (SKAF), Fremdsprachigenseelsorge konkret - Anregungen zur Umsetzung des Pastoralschreibens der Schweizer Bischofskonferenz "Pastoral der Migranten", 1998.
- Angehrn Thomas, Weibel Werner, Christlich-islamische Partnerschaften - Pastorale Handreichung der kath. Kirche in der Schweiz, 1999.
- Sozialkommission von Migratio, Kirche und Integration - Der Beitrag der Kirchen zur Ausländerintegration, 1999
- Christkatholische Kirche der Schweiz; Schweizer Bischofskonferenz; Schweizerischer Evangelischer Kirchenbund, Für eine menschliche Asylpolitik, 2003.
- Sozialkommission von Migratio, Thesen zur Migrationspolitik. Wohin zielt die Migrationspolitik in der Schweiz, 2003.
- Kommission Justitia et Pax/Caritas Schweiz/Migratio, Eine andere Sicht. Nein zum revidierten Asylgesetz und zum neuen Ausländergesetz!, 2006.
- Schweizerischer Evangelischer Kirchenbund SEK, Schweizer Bischofskonferenz SBK, Schweizerischer Israelitischer Gemeindebund SIG, Nein zum Asylgesetz. Ja zu Menschenwürde und Rechtsstaat. Gemeinsame Stellungnahme zum Asylgesetz, 2006.
Organismo ecclesiale per la pastorale migratoria:
- Migratio, Ufficio della Conferenza dei Vescovi svizzeri per la Pastorale dei migranti e degli itineranti
Sito: www.kath.ch/migratio
Pubblicazioni regolari: Dokumentation Migratio/Documentation Migratio
Schede elaborate dallo CSERPE




