Panorama migratorio attuale

mbelgium.rDal 1989 al 2008 i saldi migratori in Belgio sono stati ininterrottamente positivi. Dati completi si hanno solo fino al 2007, anno in cui è stato registrato l'arrivo di 109'926 e la partenza di 45'437 cittadini stranieri. Ma anche nel 2008 non si è notato un rallentamento dell'immigrazione, come conferma l'aumento del rilascio di visti per lavoro. Negativo, invece, è il saldo migratorio dei cittadini belgi. L'analisi dei flussi mostra una crescente europeizzazione dell'immigrazione (68,8%): protagonisti sono i cittadini dei paesi comunitari vicini al Belgio e i nuovi paesi comunitari. Le principali nazioni di provenienza dei nuovi immigrati nel 2007 erano: Francia (12'269), Paesi Bassi (11'370), Polonia (9'393), Marocco (7'831), Romania (5'491). Nel 2008 è continuato l'arrivo di cittadini provenienti da Polonia, Romania e Bulgaria. Le richieste di asilo nel 2008 sono state 12'250, comprendenti 15'600 persone. Vi è stato un aumento del 10% rispetto al 2007, ma si è ancora lontani dalla media di 18'800 richieste annuali registrate nel periodo 1990-2007.

Tendenze della politica migratoria

L'epoca dell'assunzione di manodopera straniera si conclude in Belgio nel 1974, provocando una forte riduzione dell'immigrazione per lavoro fino alla metà degli anni '80. Negli anni '80 l'immigrazione ha ripreso ad aumentare ed ha avuto come motivi principali i ricongiungimenti familiari, le richieste di asilo politico e l'attrazione esercitata dal Belgio sui cittadini dell'UE, in quanto sede delle istituzioni europee. I cittadini non comunitari necessitano di un permesso per lavoro, che viene in genere concesso a lavoratori altamente qualificati, dopo aver verificato che non vi siano candidati idonei sul mercato del lavoro belga. La scarsità di vie legali per l'immigrazione per lavoro e l'elevato numero di dinieghi alle richieste di asilo politico hanno accresciuto il numero degli immigrati clandestini. Il governo belga ha attuato delle regolarizzazioni, l'ultima delle quali nel 2009, anche in seguito a diverse azioni di protesta da parte dei sans-papiers. Sono state, però, proposte delle modifiche in senso restrittivo alla legge riguardante i ricongiungimenti familiari e l'acquisizione della nazionalità.

Statistiche

Una serie di modifiche alla legge sulla cittadinanza (1984, 1991, 1999) ha favorito la naturalizzazione di un numero consistente di stranieri, creando una società mosaico di culture e identità. Pertanto, le statistiche basate solo sulla nazionalità non rendono pienamente il quadro della popolazione immigrata che vive in Belgio. Se si considera il numero delle persone nate all'estero sia di nazionalità belga che straniera, si raggiunge il 13% (1'380'323 persone) della popolazione totale (10,6 milioni). Si evidenzia che i cittadini dei paesi extra-UE hanno una maggiore tendenza ad acquisire la nazionalità belga rispetto ai cittadini comunitari. Pertanto, le comunità di origine marocchina e turca hanno nelle statistiche dei nati all'estero una dimensione doppia rispetto a quanto evidenziato dalle statistiche secondo la nazionalità. Se poi si calcolano i cittadini residenti in Belgio che al momento della nascita avevano un passaporto straniero si raggiunge quota 1'750'000.

Cittadini stranieri nel 2008: 971'448 (9,1% della popolazione). Prime 10 nazionalità:

belgio

Inoltre vivono in Belgio: 13'645 latinoamericani

Rifugiati: in Belgio vivono 15'545 persone titolari di un permesso di protezione internazionale (UNHCR 2009).

Immigrati irregolari: mancano stime approfondite sul numero degli irregolari. Uno studio del 2001 parla di 80'000-130'000 clandestini.

Principali documenti della Chiesa cattolica in Belgio sulle migrazioni:

  • Évêques de Belgique, Déclaration pastorale des Évêques sur les problèmes des immigrés en Belgique, 1973.
  • Commission épiscopale des migrations, Prise de position de la Commission épiscopale des migrations à propos des immigrés, 1979.
  • Commission épiscopale des migrations, Appel de la Commission épiscopale des migrations en faveur des enfants immigrés, 1979.
  • Évêques de Belgique, Communiqué des Évêques de Belgique sur l'immigration en Belgique, 1982.
  • Évêques de Belgique, Communiqué des Évêque de Belgique sur l'immigration en Belgique, 1983.
  • Évêques de Belgique, Déclaration Migrants et réfugiés parmi nous, 1995.
  • Commission Épiscopale Pro Migrantibus, Les communautés catholiques d'origine étrangère en Belgique (Application de Erga Migrantes Caritas Christi), 2007.

 

Organismo ecclesiale per la pastorale migratoria: Commission Épiscopale Pro Migrantibus

Schede elaborate dallo CSERPE