A Cape Town una conferenza sui migranti nel magistero di papa Francesco

© 2019 Scalabrini Institute for Human Mobility in Africa

 

Sabato 8 giugno 2019 la Holy Cross Parish, nel District Six di Cape Town, ha ospitato un evento di formazione spirituale e riflessione teologica sui temi legati alla pastorale migratoria. Una Lay People Conference, dal Vulnerable resources: families and migrants in the vision and magisterium of Pope Francis che ha presentato il tema migratorio nel magistero di papa Francesco. L'iniziativa è stata organizzata dallo Scalabrini Institute for Human Mobility in Africa (SIHMA), dallo Scalabrini International Migration Institute (SIMI) e dalla Scalabrini Fathers Community di Cape Town.

Il ruolo attivo dei migranti nella pastorale

Fedele all’invito di papa Francesco, che invia tutti nelle periferie dell’umanità, la comunità scalabriniana di Cape Town, in Sudafrica, incontra quotidianamente un gran numero di famiglie e migranti, di cui conosce talenti, sfide e difficoltà.

È importante superare una visione che relega i migranti a semplici destinatari del messaggio evangelico, per rilanciare e promuovere invece il loro ruolo attivo nella pastorale.

In programma gli interventi di padre Skoda e padre Pesce

Ospiti dell’iniziativa sono stati padre Aldo Skoda, missionario scalabriniano e preside del SIMI, padre Francesco Pesce, docente di Teologia pastorale presso la Facoltà Teologica del Triveneto, e padre Filippo Ferraro, missionario scalabriniano e direttore del SIHMA.

A Cape Town una conferenza sui migranti nel magistero di papa Francesco. L'intervento di padre Aldo Skoda, preside SIMI

© 2019 Scalabrini Institute for Human Mobility in Africa

 

Padre Skoda ha presentato un intervento dal titolo The age of migration and the transformation of christian communities as a task and a challenge; la relazione di padre Pesce ha invece avuto per tema Love coexists with imperfection: Pope Francis on family relationships.

Durante la giornata sono inoltre inaugurate e benedette due nuove immagini all’interno della parrocchia: Bl. John Baptist Scalabrini – Father to the Migrants e Christ – I was a stranger.

Gli scalabriniani in Africa

I missionari scalabriniani sono in Sudafrica da venticinque anni, ma la prima missione è stata avviata a Cape Town solo nel 1996. Due anni dopo, la seconda missione: in Mozambico, nei dintorni di Nampula, il più grande centro nel nord del paese non lontano dal campo profughi di Maratane, dove vivono più di 13mila persone e dove è presente anche l’Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo (ASCS Onlus).

A Cape Town una conferenza sui migranti nel magistero di papa FrancescoA Johannesburg, una delle aree in cui rifugiati e richiedenti asilo sono più concentrati, il vescovo ha affidato agli scalabriniani la parrocchia di St.Patrick a La Rochelle, dove la comunità locale ospita anche molti gruppi etnici e linguistici, come le comunità portoghesi, nigeriane e zulu-sutu. L’impegno della congregazione nel continente a fianco dei migranti cresce sempre di più (è solo di qualche settimana fa la notizia della possibilità di una nuova missione in Etiopia).

 

Il sito della Scalabrini Fathers Community di Cape Town

La pagina Facebook della Holy Cross Parish

 

 

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