Laïcs Scalabriniens, formazione a Esch-sur-AlzetteSabato 1 giugno 2019, anniversario della morte del beato Giovanni Battista Scalabrini, si è rinnovato l’appuntamento con la formazione per i Laïcs Scalabriniens, il movimento dei Laici scalabriniani di Belgio, Francia e Lussemburgo.

Giovani, seminatori di speranza

Per comprendere e approfondire il fenomeno delle migrazioni e il suo rapporto con la società, presso il Centre Scalabrini di Esch-sur-Alzette, in Lussemburgo, si è svolta la trentaduesima Journée de Formation sur les Migrations dal titolo Face aux migrations, jeunes d’ici et d’ailleurs: ponts et semeurs d’espérance.

Un momento della giornata di formazione per i laici scalabriniani a Esch-sur-Alzette

Il tema è stato dunque quello dell’impegno giovanile accanto ai migranti, in sintonia con la premura della Chiesa che lo scorsoottobre ha celebrato a Roma il Sinodo dei Giovani. I partecipanti sono arrivati da Arlon, Parigi, Hersérange, Longwy, Rodange, Dudelange, Hayange, Talange, Nancy, Metz, Esch-sur-Alzette.

Padre Tobias Keßler, missionario scalabriniano, durante la giornata di formazione per i laiciTra gli interventi in programma, anche quello di padre Tobias Keßler, missionario scalabriniano e docente presso la Philosophisch-Theologische Hochschule Sankt Georgen di Francoforte sul Meno, Germania, e Jean-Claude Brau, teologo e sacerdote della diocesi di Namur, Belgio.

Foto © Missão Católica Lingua Portuguesa Sul do Luxemburgo

 

La pagina Facebook della Missão Católica Lingua Portuguesa Sul do Luxemburgo

 

f f
Cookies make it easier for us to provide you with our services. With the usage of our services you permit us to use cookies.