global compact convegno milanoMartedì 29 maggio 2018 l’Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano ha ospitato il convegno Verso i Global Compacts su migranti e rifugiati. L’impegno della Chiesa, le Risposte delle Istituzioni. L’evento è stato organizzato con il patrocinio della Migrants & Refugees Section del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale.

Qui vi offriamo una sintesi degli interventi di Paolo Crudele,vice direttore generale per le questioni migratorie ed i visti della Direzione Generale per gli italiani all’estero e le politiche migratorie, e Dario Allevi, sindaco di Monza.

global compact convegno milano allevi crudelePaolo Crudele: “Il sostegno ai paesi di transito è fondamentale

«Può sembrare paradossale che solo il fatto che si sia aperta una discussione sui Global Compatc sia un successo. Non basta. Occorrono due accordi bilanciati e complementari. (…) Una chiave di volta, che l’Italia sta cercando di portare avanti, è il rapporto con i paesi di transito: il sostegno ai paesi di transito è fondamentale e avviene attraverso progetti di sviluppo economico del settore privato a livello europeo; il sostegno alle agenzia delle Nazioni Unite che significa mettere in moto meccanismi virtuosi (l’OIM ultimamente ha effettuato migliaia di rimpatri assistiti e ricollocamenti).

L’approccio deve essere multi-stakeholder attraverso tavoli condivisi coinvolti nel lavoro ordinario del ministero, ma il desiderio è di aprirsi anche alle comunità locali e gli enti locali. (…) occorre sostenere soprattutto quei paesi più deboli che accolgono la maggior parte dei migranti e richiedenti asilo.

C’è desiderio di tutti di arrivare ai patti globali con un buon accordo, nonostante la defezione degli USA, potenziale ostacolo che è però stati evitato e altre divergenze tipo quelle con l’Ungheria, e sta procedendo bene e c’è speranza che i due patti siano finalizzati a dovere».

Dario Allevi: “I quattro verbi della Santa Sede? Colonne imprescindibili

«È una sconfitta che un paese come gli Usa abbia scelto di abbandonare i Global Compact. Non si può che condividere lo spirito dei patti. I quattro verbi della Santa Sede sono colonne imprescindibili, soprattutto se si pensa alla componente dei minori e delle donne in migrazione.

Manca purtroppo il coinvolgimento degli enti locali. Oggi abbiamo arrivi quotidiani di minori non accompagnati e il processo sembra assomigliare alle logiche del racket più che a un processo gestito dalle istituzioni. Occorrono regole chiare per una convivenza civile che permetta di includere».

Leggi gli interventi di Soda e Camargo

Leggi gli interventi di padre Fabio Baggio e monsignor Delpini

Leggi l'intervento di Laura Zanfrini

 

f f
Cookies make it easier for us to provide you with our services. With the usage of our services you permit us to use cookies.