Martedì 14 gennaio 2020 in via Dandolo 58 a Roma le persone intervenute all'evento hanno potuto provare l’esperienza virtuale che permette di calarsi nei panni di un migrante

“Ponti di Dialoghi”: nuova presentazione nella sede CSER Martedì 14 gennaio 2020 in via Dandolo 58 sarà possibile provare l’esperienza virtuale immersiva che permette di calarsi nei panni di un migrante. L’appuntamento è alle 10,00Ponte di Dialoghi. Il cammino della speranza (Bridges Beyond Borders) è l’esperienza immersiva che, grazie a video a 360 gradi e all’utilizzo combinato di visori e app, permette di calarsi nei panni di un migrante volontario o forzato. Martedì 14 gennaio 2020 è stato presentato a Roma, nella sede della Fondazione Centro Studi Emigrazione di Roma (CSER).

Ponte di Dialoghi: una nuova presentazione nella sede CSER. L'intervento di padre PrencipeL’iniziativa, mostrata in anteprima il 7 novembre 2019 a Roma in occasione della prima edizione di Virtual Reality Experience – VRE (l’evento internazionale interamente dedicato a Virtual Reality, Augmented Reality e Cross Reality), è promossa, oltre che da CSER, anche da Société de la ChapelleAgenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo (ASCS) e ScalaMusic.

La strada, il deserto, il mare

Grazie a video a 360 gradi realizzati dall’agenzia multimediale Ceiba Factory e all’utilizzo di visori e dell'app realizzata dal professional media workgroup Unità C1, Ponte di Dialoghi permette di vivere virtualmente il viaggio di un migrante in tre differenti scenari: la strada, il deserto, il mare.

Una delle partecipante alla presentazione del progetto Ponte di Dialoghi prova il visore che consente l'esperienza immersivaDurante l’evento in Via Dandolo 58, che ha avuto inizio alle 10,00, per i presenti è stato possibile provare i visori e sono inoltre state proiettate le interviste dei reali protagonisti delle storie.

Sarà portato nelle scuole

Il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere la cultura dell’accoglienza e della convivenza, per diminuire le forme di discriminazione e xenofobia e sensibilizzare la cittadinanza, in particolar modo la più giovane. Proprio per questo a partire da aprile 2020 Ponte di Dialoghi sarà portato nelle scuole, dove sarà presentato tramite laboratori di rielaborazione dell’esperienza vissuta virtualmente.

A guidare le sessioni saranno i testimoni diretti delle migrazioni umane, migranti ed esperti che racconteranno le proprie storie. Completerà il quadro la pubblicazione materiale informativo sulla storia delle immigrazioni nelle principali città italiane, per aiutare i ragazzi a comprendere il vissuto del proprio territorio.

 

Il progetto Ponte di Dialoghi sul sito della Fondazione CSER

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L'intervento di padre Lorenzo Prencipe, presidente CSER

 

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