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Progetti in Colombia - Tibù

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(tasto destro, salva oggetto con nome)

Realizzazione di un Centro di servizi integrato a sostegno delle vittime più deboli della guerra civile a Tibù, in Colombia, per offrire formazione professionale e istruzione, supporti ludici ed educativi alle donne e ai bambini sfollati nella città.

L’obiettivo generale del progetto è quello di contribuire al miglioramento delle condizioni di vita dei bambini, degli adolescenti e delle donne sfollati nella città di Tibù.
Il potenziamento qualitativo e quantitativo dei servizi offerti dai Missionari Scalabriniani, permetterà ad un maggior numero di donne e bambini di ricevere aiuto e protezione, riducendo la possibilità di incorrere nei pericoli cui rischiano di essere sottoposti quotidianamente (violenze, arresti arbitrari, ecc). Allo stesso tempo, grazie a questo progetto, sarà facilitato un loro inserimento nella società colombiana, attraverso un percorso assistito da svolgersi nell’ambito della legalità e del riconoscimento dei propri diritti, troppo spesso negati. In questo modo, coinvolgendo le donne in attività professionali e offrendo ai più giovani una valida alternativa alla strada, il progetto perseguirà anche l’obiettivo di contribuire, a Tibù e più in generale nella società colombiana, a prevenire quelle forme di violenza, manifeste o latenti, che proprio nella povertà, nella disoccupazione e nell’emarginazione trovano un terreno dolorosamente fertile.

OBIETTIVI SPECIFICI

Il luogo in cui si svolgeranno le attività del progetto, che si prefiggono di raggiungere gli obiettivi che seguono é la Missione di TIBU’.

Il progetto, attraverso il potenziamento dei servizi offerti dalla Missione Scalabriniana, si prefigge lo scopo di realizzare:

  • Corsi di educazione primaria e secondaria per bambini e giovani di età compresa tra 5 e 15 anni di 25 ore settimanali per 200 giorni all’anno, garantendoli per tutta la durata dei due anni di progetto e dopo, con fondi propri che verranno opportunamente disponibilizzati da entità differenti.
    Si prevede la creazione di 6 corsi per un totale di 180 alunni.
  • Laboratorio di Emancipazione e Sviluppo, che consiste in un centro polifunzionale composto da una biblioteca, da uno spazio informatico (5 computers) collegati a Internet, da un centro assistenza psico-legale, da una sala studio utilizzabile per attività ludiche, incontri, dibattiti, cineforum e corsi di formazione. Una delle attività centrali del centro sarà la Ludoteca necessaria per creare una valida alternativa sociale per bambini e ragazzi, tenendoli lontani dalla delinquenza in cui facilmente rischierebbero di cadere, uno strumento da cui possono avere un sostegno pedagogico-educativo supplementare a quello scolastico. Potenziando il personale a disposizione e il materiale ludico educativo al fine di garantire un servizio di qualità nell’intero arco della giornata assicurando ai giovani un luogo salubre e sicuro per studiare e socializzare, evitando di diventare facile preda dei potenti gruppi armati illegali.
  • Corsi di formazione per la creazione di microimprese nel taglio e cucito, nella produzione del cacao, nella produzione di prodotti da forno, pane e dolci, e nell’agronomia. Saranno dei corsi professionali indirizzati alle donne, in primis, e ai giovani, finalizzati a creare in un secondo momento delle diverse realtà produttive a livello di microimprese autogestite volte a generare o migliorare gli ingressi economici di alcune famiglie. Possedere una qualifica professionale é indispensabile, sia per poter accedere al mercato del lavoro, a qualsiasi livello, sia per impedire l’ingresso nel mondo della prostituzione (anche e soprattutto minorile) e l’affiliazione a gruppi armati illeciti che rischiano di diventare l’unica forma di sussistenza possibile. Le lezioni saranno strutturate in modo da tenere conto delle esperienze di vita e professionali pregresse degli allievi/e, cercando di creare un ambiente armonioso. Questi corsi quindi potranno diventare anche un momento di incontro e di scambio, nei quali si riuscirà a trasmettere i valori della condivisione, del rispetto delle diversità e della fraternità. L’istruzione finalizzata ad un interesse comune (l’emancipazione e l’affrancamento da situazioni di disagio e violenza) puo’ rivelarsi un utile strumento per evitare di reinserirsi in un circolo vizioso di povertà e abuso.
 
 
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